
VII CONVIVIUM: POLITICHE GIOVANILI E RETI LOCALI
Il 19 e 20 Settembre si è tenuto il VII Convivium – Seminario Giovani e Comunità Locali presso Casa Terre Comuni a Porte di Rendena in provincia di Trento.
Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci insieme ad altre organizzazioni, rappresentanti del pubblico e privato e della ricerca, provenienti da tutta Italia, sulle politiche per i giovani.
Oltre ai diversi interventi in cui si è approfondito il rapporto tra il pubblico e il privato nelle politiche giovanili, i lavori si sono svolti nella divisione dei partecipanti in 4 gruppi di lavoro, con 4 tematiche diverse.
Abbiamo presentato il modello di partecipazione giovanile Si Può Fare, all’interno del gruppo ‘Privato sociale e cultura di rete’, dove insieme a Serena Angioli si è andato a sviscerare il tema, arrivando alle conclusioni che tutti gli attori del protagonismo giovanile – giovani, pubblica amministrazione, terzo settore, scuola, imprenditorialità - devono cooperare e fare rete per raggiungere un obiettivo comune, ovvero la partecipazione attiva dei giovani all’interno delle proprie comunità, agevolandoli nelle loro iniziative.
Il modello Si Può Fare si pone proprio questo obiettivo, l’accompagnamento di gruppi informali di ragazzi nella realizzazione di micro-progetti tramite contributi.
Da ottobre verrà pubblicato il bando del nuovo progetto nazionale "Si può fare insieme alle nuove generazioni" che coinvolge 21 organizzazioni di 17 regioni di Italia per offrire opportunità di partecipazione ad altri duemila giovani di tutta Italia, sostenendo le loro idee e progetti. Le proposte potranno essere inviate sul sito www.sipuofare.net, piattaforma che ha accolto e sviluppato già le proposte di 8000 giovani in Italia.
Organizzazione del seminario come sempre impeccabile, grazie all’ospitalità di Tiziano Salvaterra e l'ottima organizzazione di tutto lo staff di Orizzonte Giovani.
Grazie a tutti gli esperti che hanno messo a disposizione le proprie esperienze e competenze, Serena Angioli, Dirigente dell’Agenzia Nazionale Giovani; Emanuele Rossi, docente dell’Istituto Superiore Sant’Anna di Pisa; Adriano Scaletta, valutatore del Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Flaviano Zandonai open innovation manager Consorzio Nazionale CGM; Valentina Mini, professoressa dell'Università di Ferrara; Arduino Salatin, professore di Pedagogia Università di Venezia; Patrizio Bianchi, ministro Istruzione, Università e ricerca Governo Draghi; Rita Bichi, professoressa Università Cattolica del Sacro Cuore; Giovanni Campagnoli dirigente scolastico Istituto don Bosco di Borgomanero.





